mercoledì 19 novembre 2008

Immagini di architettura 08: una pagina per le nuove foto



Ecco sul nostro sito viaggidiarchitettura.it , una pagina con tutte le immagini finora arrivate per il concorso Immagini di Architettura 08
I nomi degli autori saranno visibili solo dopo la premiazione del vincitore il 30 gennaio 09.
Scriveteci qui commenti e opinioni.

mercoledì 29 ottobre 2008

MADRID, 03

Domenica 19 ottobre

L'autobus ci lascia in Glorieta Puerta de Toledo, teatro di un progetto di riqualificazione ad opera di Navarro Baldeweg, il quale sottolinea il carattere pubblico e istituzionale dei nuovi manufatti (un centro sociale, un centro per anziani, una biblioteca) elevandoli mediante un basamento di granito grigio che definisce il margine settentrionale della piazza e individua una sorta di piccola acropoli.
Qui ha inizio il nostro tour attraverso i principali interventi contemporanei realizzati all'interno del centro antico.
Allora percorriamo gli stretti e tortuosi vicoli dei quartieri del Rastro, dove come ogni domenica mattina c'è il mercatino delle pulci, e del barrio di Lavapiès, dove possiamo apprezzare la riqualificazione di Plaza Lara (Linazasoro) e il nuovo Teatro Olimpia (Paredes y Pedrosa).
La tappa successiva è il Centro d'Arte Reina Sofia, recentemente ampliato da Jean Nouvel mediante l’addizione di un volume triangolare sormontato da un’imponente copertura a sbalzo in metallo lucido rosso. Nel complesso risulta poco convincente il prospetto verso Atocha, mentre è straordinaria la grande corte venutasi a creare tra il volume nuovo e il palazzo settecentesco, ovvero una vera e propria piazza coperta che costituisce un vero e proprio brano di città.



Attraversiamo la strada per raggiungere la Stazione di Atocha, opera di Moneo, dove gli elementi della composizione di maggiore rilievo sono la lanterna cilindrica e la torre parallelepipeda dell'orologio.
Sempre Moneo è il responsabile dell'ampliamento del Museo del Prado. Anche se è necessario tenere conto dell'immensa difficoltà insita nel progetto, la sensazione è che al grande maestro spagnolo sia in questo caso mancata una giusta dose di coraggio e sfrontatezza.
Coraggio e sfrontatezza che non difettano invece ad Herzog & de Meuron.
I due straordinari architetti svizzeri hanno recentemente convertito un'ex-fabbrica in un centro culturale polivalente (Caixa Forum) mediante un’ardita opera di sottrazione (ne hanno eliminato di fatto il basamento di solido granito) e di successiva addizione (la hanno sopralzata con un parallelepipedo irregolare in acciaio courtain).


L'aspetto più straordinario è quello strutturale: siamo in dieci o venti tra architetti e ingegneri e siamo tutti lì, mentre aspettiamo pazientemente di entrare in coda, a domandarci come fa a stare su...
Dopo una buona paella al ristorante della Caixa, che vista dall'interno un pò ci delude per la scarsa attenzione ai dettagli, rimane solo il tempo per una rapida incursione in uno dei fantastici musei della città.

Un grazie a Mikaela, a Chiara, a Gianni e a tutti i compagni di viaggio del Collegio degli Architetti di Monza.

MADRID, 02

Sabato 18 ottobre.

Il tour guidato per le zone periferiche della città inizia dal grande cantiere delle Cuatro Torres, allineate all'estremità nord della Castellana e ancora in costruzione. Terminati i lavori, probabilmente nella primavera del 2009, i quattro rascacielos modificheranno per sempre la skyline della città.
In generale, si può sottolineare la distanza tra l’approccio più formalista e creativo dei due grandi studi americani (César Pelli; Pei, Cobb, Freed & Partners, che propongono forme geometriche complesse, ottenute mediante tagli e rotazioni) e quello più tipologico e pragmatico dei progettisti europei (Alvarez y Sala; Norman Foster).



Proseguiamo verso est, in direzione Sanchinarro.
Qui, in un contesto anonimo e povero di segni, gli olandesi MRDRV hanno realizzato un "superblocco" residenziale, ovvero una torre parallelepipeda caratterizzata da un vivace patchwork nei rivestimenti esterni e da un enorme buco centrale, pensato come mirador sul paesaggio urbano.
Un lenzuolo appeso a una finestra, là in lato, recita:
"Balconi per stendere i panni? No, solo design".

Il viaggio prosegue verso sud.
Sollecitato a più riprese, Sergio improvvisa un'interessante lectio magistralis sui temi del grattacielo e della porta urbana.
Nel frattempo arriviamo a destinazione, ovvero il sobborgo di Villaverde, dove senza troppa fatica troviamo il complesso residenziale di Chipperfield.
La composizione libera tra i pieni dei pannelli prefabbricati di rivestimento dai colori terrosi e i vuoti delle aperture vetrate contribuisce a sdrammatizzare la compattezza di questo enorme monolito.


Una signora, probabilmente un'inquilina del palazzo in questione, passa davanti al nostro gruppo, scrolla la testa e ci dice:
"Questo edificio es una mierda!"
Stavamo appunto domandandoci, stimolati su questo punto da Sergio, del perchè spesso le cose che piacciono agli architetti non piacciono alle persone comuni...

L'impostazione degli interventi di housing di Carabanchel, progettati da diversi studi di architettura locali (Aranguren y Gallegos; Madridejos y Ochinaga; Albarola y Martorell; Foreign Office), si differenzia invece per un approccio sostanzialmente funzionalista e una maggiore attenzione alla scala urbana.


La nostra visita si conclude nel quartiere popolare di Usera, dove la Biblioteca Pubblica José Hierro emerge, criptica e impenetrabile, alla stregua di una scultura urbana.
Dopo un pò di shopping del tardo pomeriggio nella zona di Puerta del Sol, l'appuntamento per tutti è fissato per la cena sociale presso l'Ene Restaurante, in Calle del Nuncio, La Latina. Qui, sulle comode sedie progettate dal nostro Carlo, uno dei grandi designer della tradizione del nostro paese, gustiamo tonno e ternera di solomillo. Qualcuno, al piano terra, mangia sdraiato su una sorta di tatami, e la stanchezza prende il sopravvento: Margherita, nove anni, si addormenta dopo le prime portate. La piccola Cecilia, invece, stasera non ce l'ha fatta ed è già in albergo a riposare.

MADRID, 03

Venerdì 17 ottobre.

Piove anche a Madrid, chi l'avrebbe mai detto?
L'acqua inizia a scrosciare proprio nel momento in cui l'autobus lascia il nostro gruppo in Calle Mayor, ma dura assai poco, giusto il tempo per scatenarci nella ressa alla ricerca di un paraagua portatile nei negozietti di chincaglieria gestiti dai cinesi.
La passeggiata nel centro storico di Madrid procede dunque senza intoppi: la meravigliosa Plaza Mayor, capolavoro dell'urbanistica seicentesca spagnola, la Plaza de la Villa, l'Almudena e il Palacio Real - sontuosa opera barocca degli italiani Juvarra e Sacchetti - e per finire il Callao e la Gran Via, costeggiata da raffinati edifici fin-de-siecle.
Qui il gruppo si scioglie. Alcuni di noi proseguono sino all'elegante Circolo delle Belle Arti, realizzato da Palacios nei primi anni Venti, uno dei migliori esempi dell'architettura madrilena di inizio secolo, per poi cenare in uno dei locali più antichi di Madrid, l'Hlardy, situato nei pressi della Puerta del Sol, tra esili colonnine in ghisa, vecchi parquet scricchiolanti e pareti tinteggiate con colori caldi e vivaci.

La nostra prima giornata è filata via liscia, malgrado i miei timori di imbarcarmi su un volo Alitalia proprio di venerdì 17...
Al nostro arrivo all'aeroporto di Barajas, poco dopo le undici, abbiamo trovato ad attenderci Mikaela e l'autista che, senza perdere tempo, ci ha accompagnato in una prima ricognizione della città, in particolare della zona immediatamente a nord-est del nucleo storico, gravitante attorno al Paseo de la Castellana (le Torres Blancas e il Banco de Bilbao di Sainz de Oiza, l'Hotel Puerta America di Nouvel e altri, le KIO Torres a Puerta Europa di Philip Johnson e Burgee & Ass.)


La Castellana è l'arteria principale della città, la taglia tutta da nord a sud: essa costituisce da sempre, almeno dalla metà del XIX secolo in poi, la sua colonna vertebrale. Per questo motivo, i madrileni la considerano il vero fiume della città, dal momento che il Manzanarre si trova, invece, in posizione defilata e poco strategica.
Nel primo pomeriggio siamo finalmente scesi dall'autobus per sgranchirci le gambe e per gustare qualche tapas al Cafè Teatriz, un raffinato ristorante ricavato da Philippe Starck in un antico teatro, per ammirare l'Edificio Girasol, uno delle opere più famose di Coderch, e per finire con la visita al Santiago Bernabeu, uno dei templi mondiali del calcio, recentemente ristrutturato dall'Estudio Lamela.


Secondo recenti statistiche è proprio il Bernabeu, e non il Prado, il monumento più visitato della capitale spagnola...

martedì 14 ottobre 2008

FESTIVAL DELL'ARCHITETTURA '08




Dal 18 ottobre al 9 novembre 2008 parte nelle città di Parma, Reggio Emilia e Modena il Festival dell’Architettura, diretto da Carlo Quintelli (
professore ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso l’Università. di Parma).

12 ricerche presentate in forma di esposizione, 3 settimane di eventi live, 9 iniziative collegate organizzate da enti e organizzazioni partner del Festival racconteranno il "Pubblico Paesaggio".

Vai al programma

martedì 30 settembre 2008

Porto: Casa Da Musica




Casa da Musica www.casadamusica.com costruita in occasione di Porto 2001 Capitale Europea della Cultura, oggi è un punto di riferimento per chi ama viaggiare inseguendo estetiche e stili contemporanei.
L’edificio, firmato dal famoso Rem Koolhaas www.oma.nl, meta di studio di architetti ed appassionati, accoglie al suo interno una delle sale da concerto più suggestive e tecnologiche del mondo, prevedendo una programmazione musicale del tutto eclettica e sperimentale.
I prossimi appuntamenti autunnali spaziano attraverso ampi raggi sonori: dal festival “ Novas Músicas” rivolto all’innovazione e alla conoscenza dei nuovi generi musicali, alla musica nordica: suoneranno Nils Peter Molvaer (trombettista) Truls Mork (violoncellista) di Oslo, i cori del Vocal Nordic Voices e l’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese.
Casa da Musica, in queste settimane autunnali, si apre anche verso la città storica con performance all’aperto e lungo le nuove fermate della metropolitana (progetto di Eduardo Souto de Moura)
Continua anche quest’anno a novembre il Festival Barocco con Cantus Colnn, Tallis Scholars e il Coro King's College di Cambrigde.
World Music con Lura e Cármen Souza ci portano a Capo Verde, mentre a dicembre cade il centenario di Olivier Messiaen e Elliot Cárter.
Chiudono gli australiani Cut Copy per la sezione Clubbing, electropop e nuovi suoni da ballare.
Altra notizia per i food travellers: il nuovo ristorante Kool www.restaurantekool.com al settimo piano di Casa da musica, offre ad esclusivi visitatori i suoi ampi interni minimalisti, il tutto ovviamente servito da una cucina ricercata e internazionale.


Fine settimana a Porto:
Sabato: Volo. Hotel. Visita centro storico (Ribeira). Cena ristorante Kool. Concerto serale a Casa da Musica
Domenica: Visita Ocean Front. Pranzo Fondazione Serralves www.serralves.pt, pomeriggio libero ( opz. Cantine vino di Porto Calem www.calem.pt )
Lunedì: volo.

STEFANO FERRACINI

lunedì 15 settembre 2008

OBIETTIVO MATERA: International Photo Contest


L’Agenzia Viaggi Lionetti di Matera indìce il primo concorso internazionale di fotografia Obiettivo Matera con tema la città di Matera, a partecipazione gratuita e rivolto a tutti gli appassionati di fotografia, amatori e professionisti.
L’obiettivo del concorso è raccogliere immagini creative e inedite sulla città, che evidenzino aspetti nuovi, inconsueti, angoli mai visti o semplicemente ritratti con uno sguardo diverso, immagini stimolanti che sappiano incuriosire ed attirare e rendano in modo immediato i cambiamenti avvenuti nella città nel corso degli ultimi decenni.
Sono ammessi scatti di esterni ed interni, personaggi, paesaggi e particolari, a colori ed in bianco e nero, ossia tutto ciò che possa raccontare, attraverso lo scatto, il soggetto in maniera innovativa e inedita.
Il concorso è diviso in 4 diverse categorie: persone/paesaggi/architetture/sequenze.

Premi in palio:
-primo classificato in assoluto € 10.000,00 in sterline d’oro
-un premio per ciascuna categoria di € 1.000,00 in sterline d’oro
I concorrenti potranno inviare una o più fotografie, per un massimo di tre, entro il 10 gennaio 2009.
Regolamento integrale scaricabile dai siti
www.sassiweb.it , www.cometomatera.com o www.viaggidiarchitettura.it
Per info:
Agenzia Viaggi Lionetti
Via xx Settembre 9
75100 MATERA
+39 0835.334033