mercoledì 29 ottobre 2008

MADRID, 03

Venerdì 17 ottobre.

Piove anche a Madrid, chi l'avrebbe mai detto?
L'acqua inizia a scrosciare proprio nel momento in cui l'autobus lascia il nostro gruppo in Calle Mayor, ma dura assai poco, giusto il tempo per scatenarci nella ressa alla ricerca di un paraagua portatile nei negozietti di chincaglieria gestiti dai cinesi.
La passeggiata nel centro storico di Madrid procede dunque senza intoppi: la meravigliosa Plaza Mayor, capolavoro dell'urbanistica seicentesca spagnola, la Plaza de la Villa, l'Almudena e il Palacio Real - sontuosa opera barocca degli italiani Juvarra e Sacchetti - e per finire il Callao e la Gran Via, costeggiata da raffinati edifici fin-de-siecle.
Qui il gruppo si scioglie. Alcuni di noi proseguono sino all'elegante Circolo delle Belle Arti, realizzato da Palacios nei primi anni Venti, uno dei migliori esempi dell'architettura madrilena di inizio secolo, per poi cenare in uno dei locali più antichi di Madrid, l'Hlardy, situato nei pressi della Puerta del Sol, tra esili colonnine in ghisa, vecchi parquet scricchiolanti e pareti tinteggiate con colori caldi e vivaci.

La nostra prima giornata è filata via liscia, malgrado i miei timori di imbarcarmi su un volo Alitalia proprio di venerdì 17...
Al nostro arrivo all'aeroporto di Barajas, poco dopo le undici, abbiamo trovato ad attenderci Mikaela e l'autista che, senza perdere tempo, ci ha accompagnato in una prima ricognizione della città, in particolare della zona immediatamente a nord-est del nucleo storico, gravitante attorno al Paseo de la Castellana (le Torres Blancas e il Banco de Bilbao di Sainz de Oiza, l'Hotel Puerta America di Nouvel e altri, le KIO Torres a Puerta Europa di Philip Johnson e Burgee & Ass.)


La Castellana è l'arteria principale della città, la taglia tutta da nord a sud: essa costituisce da sempre, almeno dalla metà del XIX secolo in poi, la sua colonna vertebrale. Per questo motivo, i madrileni la considerano il vero fiume della città, dal momento che il Manzanarre si trova, invece, in posizione defilata e poco strategica.
Nel primo pomeriggio siamo finalmente scesi dall'autobus per sgranchirci le gambe e per gustare qualche tapas al Cafè Teatriz, un raffinato ristorante ricavato da Philippe Starck in un antico teatro, per ammirare l'Edificio Girasol, uno delle opere più famose di Coderch, e per finire con la visita al Santiago Bernabeu, uno dei templi mondiali del calcio, recentemente ristrutturato dall'Estudio Lamela.


Secondo recenti statistiche è proprio il Bernabeu, e non il Prado, il monumento più visitato della capitale spagnola...

martedì 14 ottobre 2008

FESTIVAL DELL'ARCHITETTURA '08




Dal 18 ottobre al 9 novembre 2008 parte nelle città di Parma, Reggio Emilia e Modena il Festival dell’Architettura, diretto da Carlo Quintelli (
professore ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso l’Università. di Parma).

12 ricerche presentate in forma di esposizione, 3 settimane di eventi live, 9 iniziative collegate organizzate da enti e organizzazioni partner del Festival racconteranno il "Pubblico Paesaggio".

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martedì 30 settembre 2008

Porto: Casa Da Musica




Casa da Musica www.casadamusica.com costruita in occasione di Porto 2001 Capitale Europea della Cultura, oggi è un punto di riferimento per chi ama viaggiare inseguendo estetiche e stili contemporanei.
L’edificio, firmato dal famoso Rem Koolhaas www.oma.nl, meta di studio di architetti ed appassionati, accoglie al suo interno una delle sale da concerto più suggestive e tecnologiche del mondo, prevedendo una programmazione musicale del tutto eclettica e sperimentale.
I prossimi appuntamenti autunnali spaziano attraverso ampi raggi sonori: dal festival “ Novas Músicas” rivolto all’innovazione e alla conoscenza dei nuovi generi musicali, alla musica nordica: suoneranno Nils Peter Molvaer (trombettista) Truls Mork (violoncellista) di Oslo, i cori del Vocal Nordic Voices e l’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese.
Casa da Musica, in queste settimane autunnali, si apre anche verso la città storica con performance all’aperto e lungo le nuove fermate della metropolitana (progetto di Eduardo Souto de Moura)
Continua anche quest’anno a novembre il Festival Barocco con Cantus Colnn, Tallis Scholars e il Coro King's College di Cambrigde.
World Music con Lura e Cármen Souza ci portano a Capo Verde, mentre a dicembre cade il centenario di Olivier Messiaen e Elliot Cárter.
Chiudono gli australiani Cut Copy per la sezione Clubbing, electropop e nuovi suoni da ballare.
Altra notizia per i food travellers: il nuovo ristorante Kool www.restaurantekool.com al settimo piano di Casa da musica, offre ad esclusivi visitatori i suoi ampi interni minimalisti, il tutto ovviamente servito da una cucina ricercata e internazionale.


Fine settimana a Porto:
Sabato: Volo. Hotel. Visita centro storico (Ribeira). Cena ristorante Kool. Concerto serale a Casa da Musica
Domenica: Visita Ocean Front. Pranzo Fondazione Serralves www.serralves.pt, pomeriggio libero ( opz. Cantine vino di Porto Calem www.calem.pt )
Lunedì: volo.

STEFANO FERRACINI

lunedì 15 settembre 2008

OBIETTIVO MATERA: International Photo Contest


L’Agenzia Viaggi Lionetti di Matera indìce il primo concorso internazionale di fotografia Obiettivo Matera con tema la città di Matera, a partecipazione gratuita e rivolto a tutti gli appassionati di fotografia, amatori e professionisti.
L’obiettivo del concorso è raccogliere immagini creative e inedite sulla città, che evidenzino aspetti nuovi, inconsueti, angoli mai visti o semplicemente ritratti con uno sguardo diverso, immagini stimolanti che sappiano incuriosire ed attirare e rendano in modo immediato i cambiamenti avvenuti nella città nel corso degli ultimi decenni.
Sono ammessi scatti di esterni ed interni, personaggi, paesaggi e particolari, a colori ed in bianco e nero, ossia tutto ciò che possa raccontare, attraverso lo scatto, il soggetto in maniera innovativa e inedita.
Il concorso è diviso in 4 diverse categorie: persone/paesaggi/architetture/sequenze.

Premi in palio:
-primo classificato in assoluto € 10.000,00 in sterline d’oro
-un premio per ciascuna categoria di € 1.000,00 in sterline d’oro
I concorrenti potranno inviare una o più fotografie, per un massimo di tre, entro il 10 gennaio 2009.
Regolamento integrale scaricabile dai siti
www.sassiweb.it , www.cometomatera.com o www.viaggidiarchitettura.it
Per info:
Agenzia Viaggi Lionetti
Via xx Settembre 9
75100 MATERA
+39 0835.334033

martedì 8 luglio 2008

ZARAGOZA EXPO 2008


Prima tappa dello splendido viaggio di aggiornamento organizzato da Piacenza 74 e da Viaggi di Architettura è stata Saragozza.
"Acqua e sviluppo sostenibile" è il tema che ha permesso alla città spagnola di aggiudicarsi la gara per ospitare l'EXPO 2008, l'esposizione internazionale che richiamerà più di 7 milioni di visitatori nella capitale d'Aragona.
L’area espositiva dell’Expo copre un territorio di 25 ettari, una vera propria "cittadella” immersa nel verde del Parque del Agua, a circa due chilometri dal centro cittadino e solo 700 metri dalla nuova stazione ferroviaria dell'alta velocità, alla quale è collegata da una cabinovia sopraelevata.
Servizi all'avanguardia, uno skyline futuribile e i nuovi collegamenti ferroviari super veloci l'hanno trasformata in un simbolo della nuova Spagna.
Le opere realizzate sono state ispirate al tema centrale dell'acqua e della sua importanza nell'ecosistema della città del futuro, con particolare attenzione alla lotta agli sprechi e al risparmio energetico. Gli architetti hanno cercato di indagare le sue molteplici sfaccettature presentando progetti di grande impatto.


La Torre dell'Acqua

Simbolo e cuore dell'evento è la "Torre dell'Acqua", edificio di cristallo alto 76metri e progettato da Enrique de Tersa, dal quale si può ammirare l'intero parco dell'Expo e le opere (ancora incomplete) di riqualificazione delle rive del fiume Ebro, caratterizzate da cascate per rafting, giardini botanici, canali di acque mosse e parchi sensoriali.


Il Ponte Padiglione di Zaha Hadid

Altro elemento fortemente caratterizzante è il Ponte Padiglione, che collega la stazione all'entrata principale della fiera, opera un pò di maniera di Zaha Hadid. Il ponte coperto, oltre a unire le due sponde dell'Ebro, funge da spazio espositivo (oltre 7000 mq) che si avviluppa lungo il consueto andamento a zig-zag (260 mt).


Il Centro Congressi

Sulla grande piazza di ingresso si affaccia il Centro Congressi, opera dei bravi architetti madrileni Nieto&Sobejano, e si apre la promenade principale, coperta da una tensostruttura e attraversata da una sequenza interminabile di passerelle sospese, che distribuisce la maggior parte degli spazi espositivi.



Due vedute del padiglione spagnolo

Dal punto di vista architettonico, il padiglione più interessante è certamente quello spagnolo, opera di Mangado. Una grande piastra trapezoidale è sorretta da un'autentica selva di colonne scanalate in laterizio, disposte a più file a interasse variabile. Esse raccolgono e conservano l’acqua a temperatura costante per poi nebulizzarla verso la zona bassa del portico, rinfrescando gli spazi. Lo specchio d'acqua solcato da alcune passerelle in tavole di legno enfatizza il rimando a un canneto di bambù.
Meno convincente è sembrato il padiglione della regione aragonese, ispirato alla tradizione artigiana locale dell'intreccio dei cesti; in questo caso il richiamo al tema dell'acqua appare peraltro del tutto inesistente.
Il primo in futuro ospiterà un'Università, il secondo la sede degli Uffici comunali.


Il padiglione dell'Aragona

Tre le firme italiane protagoniste: aMDL di Michele De Lucchi con la progettazione del padiglione italiano (assai deludente, per la verità), Italo Rota & Partners per la piazza tematica “Città d’acqua”, e lo studio carlorattiassociati con il Digital Water Pavilion.




Le luci e i colori di Zaragoza EXPO 2008

In attesa di Shanghai 2010, dove in un momento di euforia il mitico "Presidente" ha promesso di portarci, non rimane che ringraziare lui e il gruppo dirigente di Piacenza 74 per questa bella esperienza, oltre che ovviamente la simpatica Mikaela e i suoi Viaggi di Architettura.

lunedì 30 giugno 2008

'Immagini di architettura' su Brava Casa



Le foto del concorso 'Immagini di architettura nel mondo '07' hanno piacevolmente 'colpito' molte riviste. Brava Casa ha pubblicato le fotografie di:
Martina Garattoni 'Metamorfosi'
Gisella Molino 'In dirigibile su Berlino'
Federica Imperio 'Luci e ombre'

venerdì 30 maggio 2008

Londra Contemporanea 22-25 Maggio


Laban Dance Centre di Herzog & de Meuron


la nuova stazione di St Pancreas di Foster


La nostra guida Marc nel Architecture Centre


A pranzo con Betty nel routemaster